Riceviamo e pubblichiamo volentieri:
Cari amici delle Botteghe del Mondo,
qualche settimana fa sono stata a fare una passeggiata sulle montagne lecchesi, più precisamente al Rifugio Grassi al passo del Camisolo sotto al Pizzo dei Tre Signori, partendo da Introbio in Valsassina (Lecco) e sono rimasta piacevolmente colpita nel vedere che al rifugio erano in vendita barrette del commercio equo. A quasi 2000 metri di altitudine!
Lì tutto arriva a spalla o in elicottero, per cui la scelta doveva essere ben radicata nei gestori.
Così ho fatto una chiacchierata con la giovane rifugista ...
(continua)
www.rifugiograssi.it
Così ho fatto una chiacchierata con la giovane rifugista Anna Bortoletto (mamma da pochi giorni e presente al rifugio con la piccola Elsa di appena 13 giorni) per capire le motivazioni di questa scelta e se l'uso dei prodotti del COMES era allargato anche alla cucina.
Anna è stata gentile e disponibile e mi ha spiegato che loro utilizzano principalmente le barrette, il cioccolato, la frutta secca, il thè, le spezie, il cacao ed il caffè del COMES (principalmente per fare i dolci) perchè la loro filosofia è quella di servirsi di molti prodotti biologici e di provenienza locale ( patate di montagna provenienti dalla Valsassina o dalla Valtellina, formaggi degli alpeggi locali, o almeno prodotti in valle, mele del Trentino, farro dell'Umbria: tutti prodotti acquistati direttamente dai contadini).
Per i gestori del rifugio i prodotti del commercio equo rientrano in una scelta più generale di valorizzazione degli ingredienti di qualità. A loro interessa che una parte del prezzo che pagano vada direttamente ai produttori piuttosto che agli intermediari.
Essi si rivolgono al commercio equo per quei prodotti che non si trovano in Italia (thè, caffè, frutta tropicale, cioccolato) mentre preferiscono prodotti italiani laddove possibile ( ad es: miele, succo d'arancia, riso...).
Secondo loro la scelta è sostenibile anche dal punto di vista economico, visto che la parte più consistente dei loro costi è data dal trasporto e dalla logistica, mentre l'acquisto delle materie prime incide relativamente poco.
Mi è sembrata proprio una bella iniziativa, per cui speriamo che si allarghi ad un numero sempre maggiore di rifugi in tutta Italia.
Enrica
www.rifugiograssi.it


