Scendono in campo Spagna,Germania, Grecia, Perù, il lontanissimo Giappone e naturalmente l'Italia. Non è Giochi senza frontiere, anche se ci si diverte molto, non è il G8 anche se si parla di politica, non è un master internazionale, anche se si impara molto è...Tuttounaltrocampo.
Un esperimento unico, un campo di lavoro internazionale, uno stage in fiera, un laboratorio di amicizie e idee che si ispira ai principi del commercio equo che mira a condividere la visione dell'oggi e soprattutto i progetti del futuro in un'atmosfera senza confini nazionali.
''Un'esperienza, come si dice.. great''- ride Tomomoo, la prima giapponese a cimentarsi in un sushi in salsa salentina. ''La prima volta fuori dal mio paese, ho capito come ci vedono gi europei, spero in Obama, confessa la studentessa americana, sorridendo mentre vede il filmato delle loro performance equosolidali su youtube. La cosa straordinaria di Tuttunaltrocampo campo è proprio questa commistione: l'esperienza dei fondatori a confronto con i giovani, i metodi del sud del mondo a paragone della generazione internet, la visione nazionale con quella mondiale. Tuttounaltrocampo è l'esempio, tra i pochi a dire la verità, in cui alla parola globalizzazione si sposano i concetti di crescita, fertilità di pensiero, valorizzazione delle differenze, scambio...equo!
Il progetto di Tuttounaltrocampo è tutto italiano organizzato dall'Associazione Botteghe del Mondo, si svolge contemporaneamente alla fiera nazionale del Commercio Equo: Tuttaunaltracosa, un'occasione per incontrare gli attori principali del Commercio Equo italiano ma anche un'opportunità unica per conoscere tutte le piccole realtà del movimento.
Più di 10 giorni, dal 24 settembre al 4 ottobre, per discutere di Commercio Equo, sviluppo sostenibile, politiche ambientali... ma anche per incontrare i produttori che saranno presenti a Tuttaunaltracosa.
Per informazioni: campo@tuttaunaltracosa.it


